Sann Marino. Severini intervista Livio Ceci

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Livio Ceci celebra 35 anni di attività agonistica come navigatore nei rally, con oltre 45 anni di impegno dirigenziale e un totale di 271 gare disputate. L’obiettivo è raggiungere quota 300. Nel 2024 ha conquistato il secondo posto nel Tricolore Terra Storico con Nicolò Fedolfi sulla Lancia Delta HF Integrale, confermato dal terzo posto al Rally di Foligno nel 2025.

Intervistato in esclusiva, Ceci riflette sui cambiamenti nel mondo dei rally: “Negli anni ’90 tutto ruotava intorno al divertimento e alla passione, con poche risorse. Oggi i piloti puntano subito alle vetture top, senza gavetta, perdendo quell’umiltà che era essenziale”.

Sul feeling con Fedolfi, dopo 16 anni di sodalizio: “Abbiamo chiuso due stagioni da vice-campioni italiani con una Delta preparata al top dalla K Sport. L’empatia in abitacolo era totale, decisiva per i risultati”.

La Lancia Delta resta “la regina” con sei titoli mondiali, ma Ceci la paragona a Stratos, 037 e Audi Quattro: “Con oltre 40 anni è svantaggiata rispetto alle moderne, eppure tiene頭 nei campionati storici”.

La Scuderia San Marino eccelle nel CIR Terra Storico e oltre, campione tricolore tra le scuderie: “Strategia vincente, con un gruppo numeroso e giovani talenti, anche se tutto dipende dai budget”.

Sul vivaio sammarinese: “Federazione e scuderia fanno sacrifici enormi per regolamenti e strutture costose. Molti talenti emergono ma si perdono per mancanza di dedizione totale, come ai tempi di Ercolani, Grossi e Martelli”.

Dagli abitacoli, Ceci nota “regolamenti imposti da chi non ha mai corso, più fastidiosi degli errori sul campo. Manca rispetto e valore alla parola data”.

Rallylegend genera “indotto reale altissimo per San Marino, invidiato dal mondo, nonostante i limiti territoriali”.

Sulla copertura mediatica: “Buon livello grazie agli addetti stampa, si può migliorare ma è discreta”.

Ceci declina ipotetiche presidenze federali: “Troppo tempo e beghe, preferisco il campo alla cravatta. Le dirigenze attuali sono solide”.

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