Relazione Antimafia: apprezzamento bipartisan in Consiglio ma odg separati

San Marino RTV
2 Min Read

La Commissione antimafia del Consiglio Grande e Generale ha presentato una relazione unitaria di 42 pagine che fotografa lo stato delle infiltrazioni della criminalità organizzata sul territorio sammarinese. Il documento, frutto di decine di audizioni con vertici delle forze di polizia, ordini professionali e categorie economiche, non evidenzia legami diretti comprovati con organizzazioni criminali italiane o estere, secondo quanto emerso dall’audizione del Dirigente del tribunale Giovanni Canzio del 2 aprile 2025.

L’indagine ha identificato tre settori principali a rischio: il beverage, i prodotti per l’igiene personale e domestica, il commercio di autoveicoli e l’e-commerce. Anche i metalli preziosi, le armi soft air, le imbarcazioni e gli aeromobili immatricolati a San Marino risultano esposti. I fenomeni più attenzionati rimangono le frodi carosello, le false fatturazioni, il riciclaggio e il prestanomato.

Tra le proposte della commissione spicca l’istituzione di un sistema informatico centralizzato per migliorare lo scambio informazioni tra gli organismi competenti e facilitare i controlli preventivi. Sul fronte giudiziario, tutti concordano sulla necessità di mantenere elevata l’attenzione senza generare allarmismi ingiustificati.

L’aula ha approvato un ordine del giorno della maggioranza e delle consigliere indipendenti che impegna il Governo a relazionare annualmente entro novembre sullo stato di attuazione delle raccomandazioni. Respinto invece l’ordine del giorno di Rete che chiedeva il deposito di progetti di legge entro il 30 settembre. L’opposizione ha ribadito l’importanza di non minimizzare le criticità riscontrate, già presenti nei rapporti precedenti.

Leggi l’articolo intero

Share This Article