L’ombra di un braccio di ferro tra logge nell’affare bulgaro

Libertas
By
1 Min Read

Nelle carte desegretate dell’inchiesta sul piano parallelo emergono sessantanove riferimenti a massonerie e influenze massoniche. Le menzioni ricorrono prevalentemente nelle parole intercettate di Andrea Delvecchio, il principale indagato nell’operazione che ha coinvolto il magnate bulgaro Assen Christov e la scalata alla Banca di San Marino.

Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, Delvecchio avrebbe descritto un articolato intreccio di logge internazionali e stanziali operanti attorno alle operazioni oggetto d’indagine. In questa narrazione, poteri massonici antagonisti si scontrerebbero per il controllo della Repubblica, alcuni favorevoli all’operazione bulgara, altri in posizione di contrasto verso gli investitori.

Le affermazioni di Delvecchio riguardanti le influenze massoniche vanno considerate con cautela, come sottolineano gli stessi inquirenti nelle loro valutazioni. L’attendibilità di tali ricostruzioni rimane ancora da verificare nel proseguimento delle indagini e sarà materia rilevante per la commissione d’inchiesta che il Consiglio Grande e Generale si appresta a istituire.

Il dato documentale acquista particolare rilievo considerato che qualunque commissione incaricata di esaminare il caso non potrà trascurare la presenza di questi riferimenti alle strutture massoniche, indipendentemente dalle conclusioni che gli inquirenti giungeranno circa la loro effettiva consistenza nel contesto complessivo dell’operazione.

Leggi l’articolo intero

Share This Article