La nave da crociera Hondius, attraccata nel porto di Granadilla a Tenerife, è al centro di un focolaio di hantavirus con 11 casi sospetti e 9 confermati tra i passeggeri sbarcati e rimpatriati nelle Canarie. Non si registrano decessi.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ribadisce che il rischio globale rimane basso, invitando a evitare allarmismi, mentre proseguono i tracciamenti e i controlli nei porti e aeroporti.
Nei Paesi Bassi, 12 operatori sanitari sono in quarantena precauzionale dopo un possibile contatto con campioni biologici.
In Italia, la situazione è sotto controllo: quattro cittadini, identificati per aver condiviso un volo con una passeggera legata al focolaio, sono monitorati nelle regioni Calabria, Campania, Toscana e Veneto. Tutti asintomatici, con il paziente veneto negativo ai test.
La virologa Ilaria Capua rassicura sul rischio quasi nullo di diffusione in Italia, data la scarsa trasmissibilità uomo-uomo dell’hantavirus, veicolato principalmente da roditori e superfici contaminate.
Il Ministero della Salute ha emesso una circolare che prevede quarantena fiduciaria fino a 42 giorni per contatti ad alto rischio, con isolamento domestico e monitoraggio quotidiano. Per gli asintomatici, sorveglianza attiva e obbligo di segnalare sintomi. Mascherine raccomandate solo in contesti sanitari o contatti stretti, senza restrizioni generali per la popolazione.


