Iran, Trump valuta la ripresa degli attacchi: “Cessate il fuoco è in terapia intensiva”

San Marino RTV
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Il presidente americano Donald Trump ha descritto il cessate il fuoco con l’Iran come “incredibilmente debole” e in “terapia intensiva”, dopo aver respinto la controproposta di Teheran definendola “spazzatura”.

Secondo fonti vicine alla Casa Bianca, Trump starebbe valutando la ripresa dei raid militari contro la Repubblica Islamica.

Il leader statunitense ha convocato i vertici delle forze armate per discutere le strategie future nel conflitto, in corso da diverse settimane.

Da Teheran, la risposta è stata dura: il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf ha avvertito che non esiste alternativa alla proposta iraniana in 14 punti, bocciata dagli Usa per le mancate concessioni sul nucleare.

In caso di nuovi attacchi, l’Iran minaccia di arricchire l’uranio al 90%, livello necessario per armi atomiche.

La decisione sulla ripresa delle operazioni non arriverà prima del viaggio di Trump in Cina, dove incontrerà Xi Jinping, da lui definito “leader rispettato da tutti”.

Intanto, in Israele la Knesset ha approvato una legge per un tribunale speciale che processerà i responsabili degli attacchi del 7 ottobre 2023, con possibile accusa di genocidio e pena di morte.

In Libano, l’Alta Rappresentante Ue Kaja Kallas ha annunciato la disponibilità europea a lanciare una nuova missione di pace al posto di Unifil, in scadenza entro fine anno, per supportare le forze armate di Beirut.

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