La Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino ha chiuso l’esercizio 2025 in forte crescita, con un utile lordo di 10,051 milioni di euro e un utile netto di 7,301 milioni, confermando il consolidamento della propria posizione nel sistema finanziario locale.
L’assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio evidenziando una gestione prudente e consapevole dei rischi. L’istituto ha accantonato 2 milioni di euro al Fondo Rischi Finanziari Generali, portando il fondo stesso a 8,6 milioni, e mantiene un patrimonio netto superiore ai 125 milioni di euro.
I principali indicatori di solidità dell’ente risultano in positivo: il coefficiente di solvibilità si attesta al 19,56%, mentre il free capital supera i 35 milioni, segnalando una capitalizzazione robusta e una struttura finanziaria equilibrata.
La raccolta della clientela raggiunge quota 2,066 miliardi di euro, di cui 1,443 miliardi da raccolta diretta, mantenendo una quota di mercato pari al 30%. Gli impieghi in bonis verso i clienti superano i 257 milioni, in crescita del 23,92%, a testimonianza del ruolo attivo della banca nel finanziamento dell’economia reale sammarinese.
Migliorano sensibilmente anche i parametri di qualità creditizia: l’indice NPE lordo scende al 18,60%, quello netto all’11,44%, mentre le sofferenze nette si riducono al 2,84% degli impieghi netti.
L’assemblea ha rinnovato i vertici aziendali con l’elezione di Eliano Lodesani come Presidente del Consiglio di Amministrazione e Alessandro Bianchini come Presidente del Collegio Sindacale.


