Riccione è avvolta da un silenzio rotto solo dal dolore per la morte di Chiara Bacchini, la diciottenne studentessa del liceo Volta-Fellini, deceduta dopo un grave incidente in scooter.
Lo schianto è avvenuto nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio all’incrocio tra viale Castrocaro e via Monte Bianco, dove il suo mezzo si è scontrato con un’auto.
Trasportata d’urgenza in elisoccorso al Bufalini di Cesena, Chiara ha lottato per tre giorni in terapia intensiva, prima che i medici constatassero il decesso.
La famiglia ha scelto di donare i suoi organi, un gesto di generosità che ha commosso la comunità.
Domani, sabato 9 maggio alle 15, i funerali si terranno nella chiesa Nuova di San Martino, già teatro di una veglia affollata con centinaia di partecipanti.
Compagni di classe, amici scout e del Centro Karate Riccione la ricorderanno con letture, canti e fiori.
Al liceo è stato osservato un minuto di silenzio: il preside Paride Principi descrive Chiara come una ragazza gioviale e aperta.
Nel dojo era “una forza della natura”, piena di energia contagiosa.
La sindaca Daniela Angelini ha espresso vicinanza alla famiglia, definendo il lutto “ingiusto e inaccettabile”.
La città piange una vita spezzata a un passo dalla maturità.


