La numerosa affluenza di olivicoltori all’incontro tecnico sulla mosca dell’olivo testimonia la solida fiducia nel lavoro congiunto di UGRAA e Cooperativa Olivicoltori Sammarinesi, pilastri del settore agricolo sammarinese.
L’evento, svoltosi sabato 9 maggio nella Sala Montelupo di Domagnano, ha posto l’accento su strategie preventive per contrastare questo parassita, responsabile di gravi danni dopo la campagna 2025.
Gli esperti hanno illustrato l’uso diffuso di trappole insetticide come “Decis Trap Olivo”, da posizionare collettivamente negli oliveti a partire da giugno, per eliminare le adulte prima della deposizione delle uova.
Queste tecniche, ispirate alle linee guida del Centro Nazionale di Ricerca, privilegiano un approccio sostenibile che tutela biodiversità, suolo e ambiente, rendendo gli olivi più resistenti ai cambiamenti climatici.
Aumentare la sostanza organica nel terreno migliora la ritenzione idrica e la disponibilità di nutrienti, riducendo l’uso di chimici e potenziando la resilienza delle piante.
Il coordinamento tra UGRAA, Cooperativa e produttori singoli emerge come fattore decisivo per ottimizzare i risultati e elevare la qualità dell’olio extravergine sammarinese.
Proteggere gli oliveti non è solo difesa fitosanitaria, ma salvaguardia dell’identità territoriale, con ogni operatore chiamato a custodire questa tradizione evolutiva.


