Giornata dell’Infermiere: sul Titano e in Italia si celebra l'”esercito del bene”

San Marino RTV
2 Min Read

“I nostri infermieri, il nostro futuro”: è questo il motto della Giornata Internazionale dell’Infermiere 2026, celebrata oggi 12 maggio in onore di Florence Nightingale, pioniera della professione.

A San Marino, l’Istituto per la Sicurezza Sociale sottolinea il ruolo cruciale degli infermieri nel sistema sanitario, enfatizzando la formazione continua come pilastro per cure sicure e di qualità.

Il Segretario di Stato alla Sanità Marco Gatti ha lodato la loro competenza scientifica unita a responsabilità e empatia verso i pazienti.

In Italia, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha preso parte per la prima volta alla cerimonia nazionale, definendo gli infermieri “un esercito del bene” e lanciando l’allarme sulla carenza di personale: con 462 mila professionisti, il numero resta insufficiente rispetto alle esigenze del Servizio Sanitario Nazionale.

Mattarella ha insistito sulla necessità di potenziare la formazione per garantire la centralità di questa figura nella società.

Sul Titano, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche (Opism) ha organizzato una giornata di aggiornamento professionale alla Sala Montelupo di Domagnano, ribadendo l’importanza della preparazione costante.

A San Marino gli iscritti all’Opism sono 342, ovvero uno ogni 100 abitanti, un rapporto migliore rispetto all’Italia (uno ogni 127).

“Godiamo ancora di una situazione favorevole, con infermieri locali che assicurano autonomia al sistema”, spiega Luca Tinti, presidente dell’Opism.

Tinti auspica un incremento del numero di professionisti sammarinesi, invitando i giovani a scegliere studi infermieristici per rafforzare l’ospedale e le strutture del territorio.

Leggi l’articolo intero

Share This Article