L’ottava edizione del San Marino Green Festival si chiude con un bilancio positivo, evidenziando i risultati dei convegni e le relazioni consolidate tra partecipanti.
L’inaugurazione ha visto interventi delle autorità sammarinesi, con il Segretario al Territorio Matteo Ciacci e il nuovo Direttore dell’Azienda dei Servizi Marcello Forcellini, accanto ad Anna Montini, Assessore alla Sostenibilità del Comune di Rimini.
Il primo incontro ha affrontato la riduzione della plastica sulle tavole, promuovendo l’acqua di rubinetto contro pregiudizi e marketing delle acque minerali. Moderato dal giornalista Luca Martinelli, il dibattito ha spaziato su gestione dell’acqua come bene comune, qualità e sicurezza.
Collegato alla campagna locale “Acqua Viva”, già diffusa tra scuole e famiglie, il progetto si prepara a condividere i risultati con la cittadinanza. Vito Palumbo, Responsabile Comunicazione di Acquedotto Pugliese, lo ha definito innovativo, annunciando approfondimenti futuri.
Stefania Sabba, vice Presidente di Romagna Acque, ha illustrato investimenti per efficienza idrica e resilienza climatica, post-alluvioni 2023-2024, lodando la passione del curatore Gabriele per l’ottava edizione.
Hanno arricchito il tavolo Bruno Maria Mazzara, docente di Psicologia dei consumi alla Sapienza, Lorenza Cossutta di Venice Tap Water e Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente.
Nel pomeriggio, grande attenzione per Rossano Ercolini della Rete Rifiuti Zero, il giornalista investigativo Gianni Lannes e Michele Aberle di Progetto Rigevolvere.
La chiusura è stata magica con il Lympha Trio – arpa celtica, flauto e violino – in brani naturalistici, pubblico sul prato a lago, tra vigne, campi e il Titano sullo sfondo, in armonia totale con l’ambiente.


