Riccione ha destinato oltre 2,6 milioni di euro dei proventi del Codice della strada 2025 alla sicurezza stradale, trasformando gli incassi delle sanzioni in interventi concreti su viabilità e manutenzione urbana.
Nel corso dell’anno il Comune ha riscosso complessivamente 3.465.529,60 euro. L’amministrazione ha scelto di utilizzare integralmente i proventi delle multe per eccesso di velocità, pari a 1.754.363,35 euro, e la metà degli altri introiti da violazioni, per ulteriori 855.584 euro, arrivando così a un investimento complessivo superiore ai 2,6 milioni.
Le risorse hanno consentito di coprire la spesa corrente legata alla sicurezza, liberando fondi di bilancio per un piano più ampio di manutenzioni straordinarie. Tra gli interventi già realizzati o in corso figurano la messa in sicurezza di incroci considerati critici, con la costruzione di nuove rotatorie tra i viali Angeloni e D’Annunzio al Marano e tra i viali dell’Ecologia e Gradara nella zona artigianale.
Il programma ha riguardato anche il rifacimento di strade e marciapiedi danneggiati dalle radici dei pini, con lavori su viale Ceccarini alta, viale Emilia e altre arterie urbane. Interventi di riqualificazione complessiva hanno interessato anche la Punta dell’Est, l’area dei viali dei Fiumi, oltre ai quartieri Abissinia e Riccione Due.
Una parte dei fondi è stata infine destinata al progetto Decoro, per la sistemazione della pavimentazione lapidea nella zona a mare, l’area più frequentata da residenti e turisti. L’obiettivo del Comune è usare i proventi delle sanzioni come leva stabile per manutenzione, prevenzione e sicurezza, passando da interventi emergenziali a una pianificazione strutturale.


