Nel nord di Rimini la Zona a Traffico Limitato resta al centro del dibattito turistico e cittadino. Dopo la sperimentazione di quest’anno, che ha lasciato inattiva la Ztl fino all’avvio di giugno, l’Amministrazione comunale valuta il ritorno al vecchio modello tra Pasqua e il ponte del 2 giugno. La direzione emersa da un incontro a Viserba, organizzato dal Comitato Turistico insieme agli operatori economici e con la presenza degli assessori Juri Magrini e Mattia Morolli.
Particolarmente duro l’intervento dell’albergatore Gabriele Bernardi, figura chiave del gruppo “La Viserba che vorremmo”, che ha criticato quanto ritenuto un tradimento delle promesse legate al nuovo lungomare inaugurato nel 2018. Secondo Bernardi, l’infrastruttura era stata presentata come elemento di servizio per i turisti e non come vincolo burocratico che riduce l’accessibilità.
Parallelamente al tema Ztl, cresce la richiesta di una revisione complessiva del sistema di parcheggi, con la necessità di individuare nuove soluzioni per aumentare la disponibilità. Le associazioni di categoria chiedono anche controlli più costanti sul transito in lungomare, in particolare nei confronti di veicoli recentemente diffusi come i monopattini elettrici, spesso in grado di raggiungere velocità ritenute pericolose in aree ad alta affluenza pedonale.


