Rimini torna a indossare la Bandiera Blu dopo quindici anni di assenza. Il riconoscimento è stato ufficializzato stamattina a Roma durante la cerimonia della FEE, con la consegna del vessillo all’assessora comunale Anna Montini. Per la città romagnola si tratta di un traguardo particolarmente significativo, poiché rappresenta il coronamento di un ambizioso programma di rigenerazione ambientale avviato dopo la scelta consapevole di rinunciare alla candidatura nel 2011.
Il Sindaco Jamil Sadegholvaad ha sottolineato come il riconoscimento sia la conferma della correttezza del percorso intrapreso, frutto di importanti investimenti e scelte coraggiose finalizzate all’elevamento della qualità ambientale urbana. La decisione di interrompere volontariamente le candidature per quindici anni rispecchiava una visione di coerenza, dove la sostanza della traiettoria comunitaria prevaleva sulla forma del riconoscimento formale.
Anche Riccione ottiene la Bandiera Blu 2026. L’assessore Christian Andruccioli, presente alla cerimonia romana, ha ritirato il premio evidenziando come il risultato derivi da una programmazione che unisce tutela ambientale e sviluppo economico. La città ha implementato significativi interventi sulla mobilità sostenibile, incluso il potenziamento del Metromare verso Cattolica e l’incremento delle infrastrutture per la ricarica elettrica.
Riccione ha inoltre accelerato sui temi dell’inclusione sociale attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e il rafforzamento della viabilità pedonale e ciclabile. La strategia di decarbonizzazione comunale prevede l’installazione di oltre 500 chilowatt di fotovoltaico operativi dal 2026 e la costituzione di una comunità energetica rinnovabile. Andruccioli ha dedicato il riconoscimento al lavoro corale svolto con cittadini e operatori balneari, che hanno collaborato su tariffazione puntuale dei rifiuti e manutenzione delle oltre 24.000 alberature censite.


