Sgomberato edificio comunale a Rimini: immigrato clandestino denunciato. Blitz della Polizia Locale, oltre cento identificati tra degrado e stupefacenti

REDAZIONE
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La Polizia Locale di Rimini ha sferrato un duro colpo al degrado urbano nel centro storico, culminato con la denuncia per invasione di edifici di un cittadino sorpreso a occupare senza titolo un immobile comunale in via Dario Campana. L’individuo, condotto in Comando per le procedure di fotosegnalamento, è stato anche deferito per immigrazione clandestina, un elemento emerso durante l’identificazione.

Contemporaneamente, un altro episodio grave si è verificato in piazza Tre Martiri, dove un cittadino è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. Le accuse includono oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale, aggravati dall’inosservanza di un pregresso foglio di via dal Comune di Rimini.

L’azione del Nucleo Sicurezza Urbana ha permesso di identificare e segnalare tre persone per uso di sostanze stupefacenti. I casi sono stati registrati in aree diverse: nei pressi della stazione ferroviaria, al Mercato Coperto – all’incrocio tra via IV Novembre e via Castelfidardo – e in via Serpieri. In aggiunta, due sanzioni per ubriachezza molesta sono state elevate in via IV Novembre e via Serpieri, a riprova della diffusione di comportamenti illeciti.

Le operazioni si sono concentrate nelle zone più sensibili e frequentemente segnalate dai residenti, tra cui piazza Cavour, piazza Tre Martiri, via IV Novembre, via Castelfidardo e via Serpieri. Qui, gli agenti hanno provveduto a sgomberare bivacchi improvvisati con tende nei parchi e cartoni nell’area del Mercato Coperto, dove erano stati allestiti rifugi precari con vestiti e coperte. Questi interventi mirano a ripristinare il decoro e la fruibilità degli spazi pubblici.

Il bilancio complessivo dei controlli evidenzia l’identificazione di ben 120 persone nell’ambito del regolamento di polizia urbana. Ulteriori 30 soggetti sono stati sottoposti a verifica per il rispetto dell’ordinanza anti-alcol, entrata in vigore lo scorso 20 giugno e valida fino al 31 gennaio 2027. Questa norma vieta il consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche del centro storico e zone limitrofe, con la sola eccezione di dehors e spazi autorizzati per eventi. Le violazioni comportano una sanzione di 50 euro e l’obbligo di smaltire immediatamente il contenitore.

Sono state elevate 12 sanzioni amministrative in applicazione del regolamento di polizia urbana e 4 verbali per inosservanza dell’ordinanza anti-alcol, distribuiti tra piazza Cavour, piazza Tre Martiri e il Mercato Coperto.

L’intensità dei servizi di controllo continuerà senza sosta, garantendo un’attenzione costante sia sul fronte del consumo di alcol che su quello del decoro urbano, per assicurare condizioni di sicurezza e vivibilità a residenti e turisti che frequentano il centro di Rimini.

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