Quattro verbali per violazione della nuova ordinanza antialcol, in vigore dal 20 giugno, rappresentano il primo bilancio dell’intensificata attività di controllo del Nucleo Sicurezza Urbana della Polizia Locale di Rimini nel centro storico. L’operazione mirata al contrasto del degrado urbano e dei comportamenti scorretti legati al consumo di alcolici ha visto il controllo di 120 persone nell’ambito del regolamento di polizia urbana e di ulteriori 30 per la verifica specifica del rispetto dell’ordinanza.
Le verifiche si sono concentrate nelle aree più sensibili e segnalate dai cittadini, quali Piazza Cavour, Piazza Tre Martiri, Via IV Novembre, Via Castelfidardo e Via Serpieri. Complessivamente, sono state contestate 12 sanzioni amministrative legate al regolamento di polizia urbana, con le quattro violazioni dell’ordinanza antialcol rilevate specificamente tra Piazza Cavour, Piazza Tre Martiri e il Mercato Coperto.
L’azione degli agenti non si è limitata al solo contrasto dell’alcol. Sono stati sanzionati e allontanati individui intenti a bivaccare e a generare situazioni di degrado, con tende sistemate nei parchi cittadini e cartoni nell’area del Mercato Coperto, dove erano stati allestiti piccoli bivacchi con vestiti e coperte stesi all’aperto. Tre persone sono state segnalate per uso di sostanze stupefacenti in diverse località: la stazione, il Mercato Coperto all’incrocio tra Via IV Novembre e Via Castelfidardo, e Via Serpieri. Una di queste, identificata al Comando, è stata denunciata anche per immigrazione clandestina. A ciò si aggiungono due sanzioni per ubriachezza molesta, accertate in Via IV Novembre e Via Serpieri.
Nel contesto di questi interventi, un uomo in Piazza Tre Martiri è stato deferito all’autorità giudiziaria per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per l’inosservanza del foglio di via dal Comune di Rimini. In Via Dario Campana, un cittadino sorpreso a occupare senza titolo un edificio comunale è stato condotto al Comando, fotosegnalato e denunciato per invasione di edifici.
La Polizia Locale ha sottolineato l’importanza di questi interventi nelle aree del centro storico, dove convivono esigenze diverse, dalla sicurezza dei residenti alla fruibilità degli spazi pubblici per cittadini e turisti, e la necessità di intervenire tempestivamente su episodi di disagio sociale e situazioni di marginalità. L’ordinanza sul consumo di alcol nel centro storico, in vigore dal 20 giugno, resterà valida fino al 31 gennaio 2027. Essa vieta il consumo di bevande alcoliche in tutte le aree pubbliche del centro e delle zone limitrofe, con la sola eccezione di dehors e spazi autorizzati per manifestazioni ed eventi. Chi viola il divieto è soggetto a una sanzione di 50 euro e ha l’obbligo di conferire immediatamente il contenitore della bevanda negli appositi raccoglitori per i rifiuti.


