Carcere a Rivabella per due uomini, di 25 e 27 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Sono stati arrestati con l’accusa di resistenza e lesioni personali aggravate a pubblico ufficiale, oltre che di guida in stato di alterazione psicofisica. Il rito direttissimo è atteso per martedì mattina.
L’epilogo giudiziario segue un pomeriggio movimentato, avvenuto domenica nella località riminese. I due, dopo essere stati bloccati a seguito di un inseguimento, hanno opposto una violenta resistenza fisica ai militari della Stazione di Rimini-Viserba durante le fasi di identificazione, cercando di divincolarsi con spinte.
Il loro evidente stato di alterazione ha richiesto l’intervento del 118. Trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Rimini, gli accertamenti clinici hanno confermato l’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti.
L’escalation era iniziata quando una pattuglia aveva intimato l’alt all’autovettura dei giovani. Il conducente ha ignorato l’ordine, pigiando sull’acceleratore e scatenando una fuga per le vie di Rivabella. L’inseguimento si è concluso con l’abbandono del veicolo e il tentativo di scappare a piedi, prontamente vanificato dai Carabinieri. Una volta dimessi dall’ospedale, i due sono stati condotti in caserma e dichiarati in stato di arresto, per poi essere trasferiti in carcere a causa della loro aggressività.


