Trentasei anni d’attesa: Rimini riconosce vitalizio a poliziotto ferito in servizio

REDAZIONE
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Rimini. Un vitalizio mensile di 1500 euro è stato riconosciuto dal Tribunale di Rimini a un agente di Polizia, a conclusione di una vicenda giudiziaria durata trentasei anni. La decisione del giudice del lavoro Ardigò ha ufficialmente attribuito all’uomo lo status di “vittima del dovere“, sanando una ferita aperta dal lontano 1990.

I fatti che hanno portato a tale riconoscimento risalgono all’estate di quell’anno, quando l’agente fu coinvolto in un’operazione di contrasto all’abusivismo commerciale. Durante l’intervento, che culminò con l’arresto di un cittadino straniero, l’agente subì un’aggressione, riportando contusioni al gomito destro, al rachide cervicale, al torace e alla nuca.

Il percorso verso il risarcimento è stato lungo e complesso. Una consulenza tecnica d’ufficio, svolta durante il procedimento, ha certificato un’invalidità permanente residuata del 28%, evidenziando disturbi persistenti e una significativa riduzione della capacità lavorativa dell’agente.

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