Accordo UE, lo stop del Coreper certifica un fallimento politico: Beccari tragga le conseguenze

Libertas
By
2 Min Read

Il rinvio della votazione al Coreper rappresenta uno scossone significativo nel percorso di associazione tra San Marino e l’Unione Europea. La riserva avanzata dalla Bulgaria ha costretto a slittare l’esame che era previsto per oggi, creando incertezza su tempi e modalità di conclusione del negoziato.

Il Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari ha mantenuto un tono misurato, precisando che le dinamiche in seno al gruppo EFTA non sono controllabili direttamente dalla Repubblica. Ha sottolineato come le prossime sessioni permetteranno di capire se la posizione bulgara sia meramente tecnica o sostanzialmente ostativa all’accordo.

Beccari ha respinto l’idea di slittamenti indefiniti, evidenziando come negli ultimi tempi si siano allineate diverse situazioni critiche, a partire dalla riserva spagnola sulla natura mista dell’accordo. Ha espresso fiducia nel fatto che aspettare alcuni giorni in più sarà comunque un prezzo ragionevole rispetto ai progressi compiuti.

Le critiche dell’opposizione sono però taglienti. Motus Liberi qualifica il rinvio come segnale politico pesante, non come rallentamento tecnico, certificando quello che definisce un “ennesimo fallimento” di una gestione presentata come storica e irreversibile. Il movimento politico contesta le rassicurazioni ripetute dal Segretario negli ultimi mesi e chiede una presa di responsabilità politica immediata, includendo la richiesta di dimissioni di Beccari per il non raggiungimento degli obiettivi.

Leggi l’articolo intero

Share This Article