Il segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari è a Chisinau per la 135ª ministeriale del Consiglio d’Europa, appuntamento che chiude il semestre di presidenza moldava dell’organizzazione. La sessione è stata aperta dall’intervento della presidente del Paese ospitante, Maia Sandu.
Al centro dei lavori ci sono le migrazioni e la guerra di aggressione russa contro l’Ucraina. Sul primo tema, i 46 Stati membri hanno adottato una dichiarazione politica che ribadisce il diritto sovrano degli Stati di controllare l’ingresso e il soggiorno dei cittadini stranieri e richiama la necessità di nuovi strumenti per contrastare e scoraggiare la migrazione irregolare.
Per quanto riguarda l’Ucraina, trentasei Paesi, compreso San Marino, insieme all’Unione europea, hanno espresso l’intenzione di aderire al nuovo accordo parziale allargato per l’istituzione del Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro Kiev.
A margine della ministeriale, Beccari ha avuto incontri bilaterali con la ministra degli Esteri di Andorra, il viceministro degli Esteri austriaco e il vicepremier e ministro degli Esteri della Repubblica Ceca.


