San Marino Innovation ha organizzato un mini hackathon che ha visto protagonisti 36 studenti provenienti da due istituti diversi: 20 dal Liceo di San Marino e 16 dalla Vienna International School. Suddivisi in cinque squadre eterogenee, i ragazzi hanno affrontato una sfida contro il tempo: 45 minuti per identificare un problema concreto della realtà scolastica, elaborare una soluzione innovativa e presentarla tramite un pitch di tre minuti interamente in lingua inglese.
La vera complessità dell’iniziativa non risiedeva nella sola dimensione tecnica, ma nella capacità di costruire coesione in tempi ridottissimi, superando le barriere linguistiche e le differenze di background culturale. Proprio questa varietà si è rivelata il maggiore valore aggiunto dell’esperienza, favorendo connessioni autentiche tra mondi distinti: giovani studenti, docenti, startup tecnologiche e istituzioni locali.
Ogni gruppo è stato accompagnato da un mentor d’eccezione, rappresentanti di aziende certificate da San Marino Innovation: Matteo Casadei di Prelite Lab, Matteo Spada di 28 bit, Samuele Cottone di Moonson, Vanessa D’Ambrosio di VeChain ed Elia Montanari di Emme2020. I medesimi professionisti hanno successivamente valutato i progetti in qualità di giuria.
La squadra vincitrice ha proposto CLAD, una piattaforma progettata per assistere gli studenti nell’organizzazione delle mattinate scolastiche, riducendo ritardi e situazioni impreviste prima dell’ingresso in classe. Tutti i membri del team hanno ricevuto voucher su Quibity.com per l’acquisto di eSim dell’azienda certificata Magic, garantendo così connessione sicura all’estero.
Secondo Gian Angelo Geminiani, Presidente di San Marino Innovation, l’evento ha confermato come fornire ai giovani gli strumenti adeguati e creare le condizioni per osare possa generare risultati straordinari. L’iniziativa ha evidenziato ulteriormente come la convergenza di studenti, docenti e imprese ad elevato contenuto tecnologico attorno a progetti comuni generi sinergie di valore, posizionando le nuove generazioni al centro di un ecosistema dell’innovazione orientato al futuro con pragmatismo e prospettiva strategica.


