Ieri mattina, a San Marino, è stata svelata la 21ª edizione della Fiera Agricola, in scena dall’1 al 3 maggio 2026 a Casa Fabrica e nel parco di Montecchio. L’evento, gratuito e aperto a tutti, unisce radici contadine e innovazioni sostenibili, celebrando le eccellenze agroalimentari del territorio.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il Segretario di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura Matteo Ciacci, la presidente del Consorzio Terra di San Marino Aida Maria Adele Selva, il vicepresidente Flavio Benedettini e la dirigente UGRAA Giuliana Barulli.
Ciacci ha enfatizzato il valore dell’iniziativa: “Tre giornate di festa che rafforzano le nostre tradizioni e sostengono le imprese agricole locali”. Selva ha aggiunto che la Fiera, quest’anno rinnovata, metterà in luce prodotti km0, cooperative e laboratori per famiglie.
Il programma prevede degustazioni di tipicità, stand con pane e carni sammarinesi, la “Lamburgherata” di venerdì con musica country blues, e il ristorante “Terra di San Marino” nel weekend. Esposizioni di trattori storici e moderni, animali da fattoria, passeggiate con pony e “Orto in cassetta” per i più giovani animeranno l’evento.
Sabato spicca il convegno sull’auxometria del tartufo, mentre domenica torna la sfilata “VestiAMO… alla Contadina” per le scuole. Accesso facilitato con SMUVI e trenino, per una mobilità green.
Organizzata da Consorzio Terra e UGRAA con contributo statale di 48mila euro, la Fiera rafforza il legame tra passato e futuro agricolo sammarinese, promuovendo qualità e sviluppo.


