Conto Mazzini, decreto esecutivo per le ultime confische per 2,9 milioni circa

Libertas
By
2 Min Read

A otto anni dalla sentenza di primo grado emessa dal giudice Gilberto Felici sul caso Conto Mazzini, l’appello del giudice Francesco Caprioli ha confermato le condanne a marzo 2022. Dopo varie fasi esecutive, il 21 aprile il giudice delle esecuzioni Vico Valentini ha decretato l’ultimo atto penale, rigettando i ricorsi contro le confische di somme e beni di provenienza illecita.

L’importo totale delle liquidità e quote quantificate è di 2.962.622,59 euro, cui si aggiungono immobili e partecipazioni societarie. Queste confische si sommano a quelle già esecutive per gli imputati che non hanno presentato ricorso.

Tra i principali coinvolti, Fiorenzo Stolfi subisce il sequestro più elevato: 1.958.168,76 euro. Claudio Podeschi perde 419.790,60 euro in liquidità, Gian Marco Marcucci 248.729,18 euro. Per Pier Marino Mularoni, il totale è di 233.834,05 euro, inclusi 81.611,25 euro in contanti, una quota-valore di un immobile a Bologna da 152.222,80 euro, il 25% di Ibis Immobiliare e polizze assicurative. Pier Marino Menicucci vede confiscati 102.100 euro e un immobile a Urbino.

Il procedimento penale 306/2010 e riuniti si chiude così con l’incameramento statale, validando l’impianto accusatorio dei commissari Buriani, Morsiani e Volpinari attraverso tre gradi di giudizio. Rimangono pendenti le azioni civili dell’Avvocatura di Stato per i danni da reato.

Leggi l’articolo intero

Share This Article