Un film sulla memoria del ghiaccio

San Marino RTV
1 Min Read

Un film affascinante esplora il ghiaccio come custode della memoria umana, dove il tempo perde la sua linearità e si trasforma in un flusso non cronologico. La scienza qui incontra l’arte, evocando l’incanto di una fiaba moderna.

Al centro della narrazione, il ghiaccio non è solo elemento naturale, ma simbolo di conservazione e fragilità. Frammenti che si saldano tra loro – un fenomeno noto come palinodia del gelo – riflettono la capacità di unire ricordi altrimenti dispersi.

Il cinema si fa teatro immersivo, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza partecipativa. Gli attori, veri scienziati in scena, interpretano ruoli che fondono rigore empirico e creatività poetica.

Il regista Calamaro sottolinea l’essenza della storia: la bellezza del ghiaccio che svanisce, sciogliendosi in acqua senza lasciare traccia, parafrasando Italo Calvino. È questa evanescenza a esaltare il messaggio, rendendo il film un meditazione sulla memoria effimera.

Leggi l’articolo intero

Share This Article