L’Iran considera imminente un nuovo scontro armato con gli Stati Uniti e si dice pronto a contrastare ogni provocazione. Mohammad Jafar Assadi, vice comandante del Comando di Khatamolanbia, ha rivelato che le forze armate di Teheran hanno approntato contromisure inattese e devastanti, capaci di cogliere di sorpresa l’avversario.
Assadi ha descritto Washington intrappolata in un vicolo cieco, irriconoscibile dopo gli recenti scambi di fuoco, e ha rimproverato gli Usa per il sistematico disprezzo verso gli accordi internazionali.
Parallelamente, la giustizia iraniana ha proceduto all’esecuzione di due individui accusati di spionaggio a favore di Israele. Le indagini hanno accertato il loro ruolo nel passaggio di dati riservati su obiettivi sensibili, inclusi l’impianto nucleare di Natanz, in combutta con il Mossad.


