Sumud Flotilla intercettata da marina israeliana: attivisti fermati denunciano abusi

San Marino RTV
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La Marina israeliana ha intercettato in acque internazionali la Global Sumud Flotilla, diretta a Gaza con aiuti umanitari, sequestrando diverse imbarcazioni e fermando centinaia di attivisti, tra cui 22 italiani.

L’operazione è scattata nottetempo vicino a Creta, con raid descritti dall’organizzazione come violenti: motori distrutti, sistemi di navigazione neutralizzati e civili lasciati alla deriva verso una tempesta imminente.

Le autorità israeliane avevano intimato di deviare verso Ashdod per ispezioni, ma la flottiglia ha proseguito, provocando l’intervento.

Una volta liberati, gli attivisti hanno denunciato 40 ore di abusi sulle navi militari, tra tensioni e condizioni estreme.

Tra i 22 connazionali, la skipper riminese Lola Fabbri ha raccontato di droni, interferenze radio e paura in alto mare; il fotografo ravennate Luca Gennari resta tra i fermati, con la famiglia senza notizie dirette.

La Farnesina monitora la situazione, mentre in Italia si susseguono manifestazioni di solidarietà.

Europa e Italia condannano la violazione del diritto internazionale, chiedendo il rilascio immediato.

Nel contesto mediorientale, persistono le tensioni tra Iran e Stati Uniti, con Teheran che ha consegnato ai mediatori pakistani una nuova proposta negoziale per un accordo sul conflitto.

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