Il dibattito politico a San Marino continua a infiammarsi su accuse di fake news online, ma i fatti reali confermano il valore dell’informazione precisa e tempestiva.
L’incidente del 5 maggio in Strada Marano, appena oltre il confine italiano, ha visto il 118 sammarinese protagonista di un intervento eroico, ora certificato dalla testimonianza diretta di Denis, autista del furgone coinvolto nello scontro frontale.
“Finalmente la ricostruzione esatta dell’incidente”, scrive Denis a GiornaleSM. “È successo esattamente come descritto da voi, non come sui giornali regionali. Complimenti per la serietà”.
Queste parole validano il reportage di Marco Severini, sottolineando come il giornalismo online spesso superi le versioni approssimative dei media tradizionali.
Alle 18:31 la centrale riceve la chiamata. Nonostante il luogo sia in Italia, il primario Alessandro Valentino ordina l’intervento. Alle 18:44 l’ambulanza arriva sul posto.
Yann Michelotti guida il mezzo con Michele Sarti, mentre Federico Podeschi, infermiere, stabilizza il ragazzo intrappolato nelle lamiere prima del suo trasferimento in elicottero al Bufalini di Cesena.
Denis definisce l’azione “tempestiva e fondamentale”, lodando il team per aver salvato una vita ignorando i confini burocratici.
In un contesto di proposte politiche per regolamentare il web, questo episodio dimostra che la rete garantisce verità e velocità, contrastando distorsioni e disinformazione.
San Marino si rivela così attraverso gesti concreti: solidarietà umana prima delle mappe, informazione affidabile contro le narrazioni fuorvianti.


