Prosegue il processo legato alla GalassiaCis per associazione a delinquere. Nella seconda udienza testimoniale sono stati ascoltati Daniele Bernardi, vice direttore di Banca Centrale, e Filippo Vella, responsabile del servizio finanza. Le testimonianze hanno ripercorso l’acquisto dei Titoli Demeter, già giudicato nel processo 500.
Il giudice Isabella Pasini ha richiamato le parti a contenere le domande entro i limiti della fattispecie contestata. La magistrata ha evidenziato come il dibattimento rischiava di trasformarsi nella riedizione di procedimenti già conclusi, invitando pubblici ministeri e difese a focalizzarsi sugli elementi specifici dell’associazione a delinquere.
Le parti civili e successivamente le difese avevano infatti ampiamente ripercorso i reati fine già oggetto di altre istruttorie. Tale approccio ha generato confusione procedurale e rallentamenti.
Emerge una criticità organizzativa: il confluire di numerosi fascicoli nel procedimento principale ha creato difficoltà nel reperimento della documentazione, soprattutto per gli imputati non coinvolti nei processi per i reati fine. La mole documentale promette di complicare ulteriormente i lavori fino alla conclusione.
Relativamente ai Titoli Demeter, le testimonianze confermano quanto già accertato: la loro alienazione non si è conclusa in perdita. Tuttavia, tale dato era già stato oggetto di valutazione nel processo 500.
L’udienza proseguirà il 12 maggio con l’ascolto di nuovi testimoni. Sono previste sedute pressoché quotidiane fino a fine mese, con obiettivo le conclusioni prima dell’estate.


