Oggi, 12 maggio 2026, San Marino celebra la Giornata Internazionale dell’Infermiere con il tema scelto dal Consiglio Internazionale degli Infermieri: “I nostri infermieri. Il nostro futuro. Gli infermieri formati salvano vite”.
La ricorrenza, dedicata alla memoria di Florence Nightingale, fondatrice della professione, sottolinea l’importanza di una formazione specialistica per un’assistenza qualificata e centrata sui bisogni dei cittadini.
In un contesto sanitario in evoluzione, Segreteria di Stato per la Sanità, Istituto per la Sicurezza Sociale e Ordine delle Professioni Infermieristiche ribadiscono che competenze aggiornate garantiscono procedure sicure, presa in carico tempestiva e prevenzione dei rischi.
La formazione continua non è un mero adempimento, ma un pilastro del sistema sanitario sammarinese, previsto dal Piano Sanitario e Socio-Sanitario attraverso normative dedicate e percorsi mirati.
Per valorizzare questo impegno, l’Ordine ha organizzato una giornata formativa intitolata “Documentare per assistere in sicurezza: responsabilità professionale e gestione corretta della documentazione infermieristica”. L’evento si terrà nella sala Montelupo a Domagnano, con sessioni mattutina e pomeridiana.
Il Segretario di Stato per la Sanità, Marco Gatti, evidenzia come investire in formazione e sviluppo professionale rafforzi la sicurezza delle cure e la continuità assistenziale, rispondendo alle sfide future.
Luca Tinti, Presidente dell’Ordine, sottolinea che infermieri competenti assicurano cure basate su evidenze, prevenzione dei rischi e innovazione equilibrata, con la formazione come dovere deontologico e garanzia per i cittadini.
Claudio Vagnini, Direttore Generale ISS, conferma l’impegno per una cultura della qualità che valorizzi le competenze infermieristiche, gestendo complessità cliniche, tecnologie e bisogni in evoluzione al servizio della persona.


