È stato inaugurato venerdì 29 maggio al Parco Laiala di Serravalle il Giardino dei Giusti dell’Umanità, nuovo spazio pubblico dedicato a donne e uomini che, in contesti di conflitto, violenza e ingiustizia, hanno scelto di difendere la dignità e i diritti umani.
Alla cerimonia erano presenti gli Eccellentissimi Capitani Reggenti S.E. Alice Mina e S.E. Vladimiro Selva, insieme a rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e militari.
L’iniziativa nasce nel solco della Legge del 2023 che ha istituito anche a San Marino la Giornata dei Giusti dell’Umanità e dell’Istanza d’Arengo presentata lo scorso anno.
Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra la Scuola Media, il Dipartimento Storico e Giuridico dell’Università di San Marino e la Fondazione Gariwo, con l’obiettivo di trasformarsi in un percorso di educazione alla cittadinanza attiva, intrecciando memoria, storia e impegno civile.
Il Giardino raccoglie le storie di sei figure scelte come esempio di coraggio e responsabilità: la storica dell’arte Fernanda Wittgens, il sacerdote Pino Puglisi, il magistrato Rocco Chinnici, le donne e gli uomini della Guardia Costiera italiana, la giovane atleta siriana Yusra Mardini e il medico Antonio Maglio, promotore dello sport paralimpico.
Lungo il percorso è stata collocata una targa commemorativa che richiama i nomi dei Giusti e consente di accedere alle audiodescrizioni realizzate dagli studenti della Scuola Media.
Nel suo intervento, il preside Remo Massari ha richiamato il lavoro di docenti e alunni delle classi terze coinvolti nell’iniziativa, sottolineando il valore educativo di un progetto che mette al centro libertà e responsabilità personale.
All’evento hanno preso parte anche i Segretari di Stato Teodoro Lonfernini e Matteo Ciacci, il Vescovo della Diocesi di San Marino-Montefeltro e Benedetta Macripò per la Fondazione Gariwo.
Presenti inoltre il Direttore Marittimo dell’Emilia Romagna, comandante Maurizio Tattoli, il comandante dei Carabinieri Alessandro Averna Chinnici, nipote del giudice Rocco Chinnici, e Maria Stella Maglio, moglie del medico Antonio Maglio.
Realizzato con il supporto tecnico dell’Azienda Autonoma di Stato per i Lavori Pubblici, il Giardino dei Giusti dell’Umanità del Parco Laiala si propone come uno spazio vivo, capace di invitare i visitatori a riflettere sul valore delle scelte quotidiane orientate al bene comune e alla giustizia.


