San Marino, pensionati all’estero: certificato di esistenza in vita entro il 30 giugno, esonero per chi risiede in 17 Comuni

GiornaleSM
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Il termine per presentare il certificato di esistenza in vita dei pensionati ISS residenti fuori territorio scade il 30 giugno 2026. L’adempimento resta obbligatorio due volte l’anno, a giugno e a dicembre, per tutti i titolari di pensione residenti in Italia o all’estero, salvo le eccezioni previste.

L’ISS precisa che l’obbligo non riguarda i pensionati residenti nei Comuni che hanno attivato lo scambio automatizzato dei dati con l’Istituto. Le amministrazioni coinvolte sono 17: Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Verucchio, Coriano, Novafeltria, Sassofeltrio, Pennabilli, Montegrimano Terme, Santarcangelo di Romagna, Mercatino Conca, Montescudo Monte Colombo, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello, Monte Cerignone e Poggio Torriana.

Per questi residenti la verifica avviene in automatico, tramite una procedura informatica tra i Comuni e l’Ufficio Prestazioni Economiche dell’ISS, senza necessità di presentare documenti o recarsi agli sportelli. Il sistema riguarda oggi 2.278 pensionati, pari al 62 per cento degli aventi diritto residenti fuori dalla Repubblica di San Marino.

Per chi vive in Comuni non ancora convenzionati resta invece valida la procedura tradizionale: il certificato deve essere inviato o consegnato all’Ufficio Prestazioni Economiche e Pensioni entro fine mese.

L’Istituto informa anche che è tornato l’orario ordinario di apertura al pubblico. Gli sportelli sono aperti il lunedì e il giovedì dalle 8.00 alle 17.30, mentre il martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.00 alle 14.00.

Per evitare attese, l’ISS consiglia di prenotare l’appuntamento sulla piattaforma BOOK PA della Pubblica Amministrazione. In alternativa è possibile contattare l’Ufficio Pensioni al numero 0549 994427 o via e-mail all’indirizzo indicato dall’Istituto.

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