I residenti fiscali sammarinesi con patrimonio estero devono prepararsi alla dichiarazione delle attività finanziarie e immobiliari. L’Unione Sammarinese Lavoratori ricorda l’importanza di rispettare gli obblighi dichiarativi per evitare sanzioni.
L’obbligo riguarda chi possiede immobili, terreni o disponibilità finanziarie oltre i confini della Repubblica. In particolare, vanno segnalati conti correnti, libretti di risparmio e altre attività finanziarie quando il valore complessivo supera i 10.000 euro, anche in caso di cointestazione.
Una novità significativa è l’Imposta per il Riequilibrio delle Attività Finanziarie Estere (IRAFE), calcolata con aliquota dello 0,2% sulle disponibilità finanziarie detenute all’estero al 31 dicembre 2025. Il pagamento dovrà essere effettuato entro il 30 settembre 2026.
L’USL mette a disposizione un servizio di assistenza presso la propria sede, operativo su appuntamento. Gli operatori sindacali si occuperanno della compilazione della documentazione e, con cartella completa, la riconsegneranno immediatamente, permettendo ai contribuenti di conoscere subito eventuali rimborsi o conguagli fiscali.
Per accedere al servizio è possibile prenotarsi attraverso il sito ufficiale del sindacato o contattando la segreteria ai numeri dedicati. L’organizzazione garantisce consulenza diretta per risolvere dubbi tecnici e assicurare il corretto adempimento degli obblighi dichiarativi.


