Sabato 13 giugno, all’aeroporto “Fellini” di Rimini, la Polizia di Frontiera Aerea ha arrestato un cittadino cinese di 36 anni che stava tentando di imbarcarsi su un volo per Londra con un passaporto contraffatto.
Durante i controlli, l’uomo ha esibito un documento apparentemente rilasciato dalle autorità della Corea del Sud, ma gli agenti specializzati nel riconoscimento dei falsi hanno rilevato diverse anomalie nei dispositivi di sicurezza.
Gli ulteriori accertamenti svolti negli uffici della Polizia di Frontiera hanno confermato la falsificazione del passaporto. Il passeggero è risultato privo di un valido titolo per espatriare verso il Regno Unito e irregolare sul territorio nazionale.
Per questo è stato arrestato con l’accusa di possesso e utilizzo di un documento valido per l’espatrio contraffatto, mentre il passaporto è stato sequestrato.
Su disposizione del pubblico ministero di turno, il giorno successivo l’uomo è comparso davanti al giudice del Tribunale di Rimini per il rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato e l’imputato è stato affidato all’Ufficio Immigrazione della Questura per le procedure di espulsione.
Sono in corso approfondimenti per ricostruire la provenienza del documento falso e verificare eventuali collegamenti con reti specializzate nella produzione e nel traffico di passaporti contraffatti.


