Tempo di cambiamenti in Diocesi: per 25 sacerdoti arrivano nuove destinazioni e nuovi incarichi, che diventeranno effettivi entro l’estate. Il vescovo Nicolò Anselmi ha disposto gli avvicendamenti tenendo conto delle esigenze pastorali delle comunità e delle richieste dei presbiteri coinvolti.
Tra le principali nomine, don Aldo Amati lascia San Gaudenzo per diventare rettore della chiesa dei Servi di Rimini, mentre don Mirko Vandi guiderà la parrocchia di San Gaudenzo a Rimini. Don Roberto Costantini sarà parroco di Santa Maria di Spadarolo e Santa Maria della Neve di Vergiano, don Giuseppe Arcangeli andrà a Viserba Monte e don Paolo Bizzocchi a San Biagio di Roncofreddo.
Nuovi incarichi anche per don Massimiliano Cucchi, parroco di San Martino di Bordonchio e Santa Maria Bambina di Igea Marina, in comunione presbiterale con don Enzo Gobbi e don Egidio Brigliadori, e per don Marco Foschi, destinato a Torre Pedrera. Don Giancarlo Rossi resta amministratore parrocchiale di San Giovanni Battista in San Giovanni in Bagno.
A Sant’Arcangelo, don Giampaolo Bernabini sarà parroco di San Michele Arcangelo, mentre don Alessandro Zavattini guiderà San Cristoforo di Borghi e don Angelo Rubaconti diventerà amministratore parrocchiale di Santa Maria delle Grazie a Fiumicino. Don Vittorio Mancini sarà aiuto pastorale a San Giovanni in Compito.
Cambiano guida anche diverse comunità della riviera e dell’entroterra: don Tarcisio Tamburini andrà a San Martino di Riccione, don Donato Sartini sarà cappellano dell’ospedale di Riccione e aiuto pastorale nella stessa parrocchia, don Filippo Rosetti guiderà Santa Maria Mater Ecclesiae al Villaggio Primo Maggio e don Luca Fantini sarà parroco di San Paterniano a Villa Verucchio.
Completano il quadro le nomine di don Pierpaolo Conti per San Giovanni in Marignano e Pianventena, don Gino Gessaroli per San Vito di Rimini, don Massimo Zonzini rettore del santuario di Bonora e don Mario Angelini vice-rettore del medesimo santuario. Don Davide Arcangeli e don Marco Casadei avvieranno inoltre un centro di cultura e spiritualità nella chiesa del Suffragio di Rimini, in collegamento con l’ISSR e con altre realtà diocesane.
Il vescovo ha ringraziato i sacerdoti per la disponibilità e le comunità chiamate ad accogliere i nuovi pastori, invitandole a vivere il passaggio con spirito di fede e di fiducia. I decreti avranno data 29 giugno 2026, solennità dei Santi Pietro e Paolo.


