Un 50enne di Misano Adriatico ha ottenuto un maxi risarcimento dopo essere stato morso ai genitali da un pastore tedesco nel gennaio 2022 mentre si trovava in un bar della zona. L’uomo era stato soccorso dal 118 e ricoverato all’ospedale Infermi di Rimini, dove la ferita era stata suturata chirurgicamente.
Secondo quanto ricostruito, il cane era al guinzaglio ma privo di museruola. L’aggressione, avvenuta all’improvviso mentre il 50enne stava per entrare nel locale, gli ha provocato una profonda lacerazione e, nonostante il lungo percorso di cure, un’invalidità permanente.
Assistito dall’avvocato Guglielmo Guerra, l’uomo si è rivolto al tribunale di Rimini per chiedere il risarcimento dei danni. Gli accertamenti disposti dal giudice hanno riconosciuto anche un disturbo post traumatico da stress di grado moderato, collegato all’episodio, oltre alle spese mediche sostenute.
Il tribunale di Rimini ha quindi condannato il proprietario del cane a versare 84mila euro tra danni e spese sanitarie. Il successivo ricorso in Appello, presentato per una presunta irregolarità nella notifica dell’atto di citazione, non ha cambiato l’esito della causa: la sentenza di primo grado è stata confermata dai giudici bolognesi, che hanno inoltre disposto il pagamento delle spese del secondo grado di giudizio.


