Sono ora al vaglio della Squadra Mobile le immagini della videosorveglianza interna per dare un volto all’uomo che, nel pomeriggio di venerdì, ha assaltato l’ufficio postale di via Marconi a Viserba. Gli investigatori della Polizia di Stato, supportati dagli specialisti della Scientifica che hanno effettuato i rilievi, stanno cercando di chiarire se l’arma impugnata dal malvivente fosse vera o una riproduzione giocattolo e se all’esterno della struttura ci fosse un complice ad attenderlo.
La ricostruzione del colpo, avvenuto intorno alle 15:30, racconta di un’azione fulminea. Un uomo con il volto coperto da un passamontagna ha fatto irruzione nei locali e, minacciando con una pistola le due dipendenti allo sportello, ha seminato il panico tra i clienti presenti. Sotto la minaccia dell’arma, l’assalitore è riuscito a farsi consegnare un bottino di circa 500 euro, per poi dileguarsi rapidamente a piedi subito dopo aver arraffato il denaro.


