Mestre – Venezia: 10 gol e due esordi nel successo contro la San Marino Academy

GiornaleSM
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Il Venezia si impone 6-4 sulla San Marino Academy in una sfida ricchissima di colpi di scena, gol ed errori da entrambe le parti. Le Titane si ritrovano in vantaggio 2-0 e a lungo danno la sensazione di poter chiudere la gara con autorevolezza, ma nel finale di primo tempo subiscono il ritorno delle lagunari, che pareggiano in pochi minuti.

Per la squadra di Giacomo Piva resta l’amaro di un’occasione sprecata, anche perché l’Arezzo passa a Roma e supera le biancoazzurre proprio all’ultima curva, togliendo loro la decima posizione in classifica. La San Marino Academy chiude così il campionato in undicesima piazza, mentre il Venezia evita l’ultimo posto.

La partita di Mestre si apre con le Titane subito più incisive. Dopo una fase iniziale di studio, il Venezia crea la prima occasione con Furlanis, fermata da Limardi. Poi però la San Marino Academy alza ritmo e qualità: Dicataldo va vicina al vantaggio, Tamborini impegna Pucova su punizione e Giuliani firma un gol straordinario, recuperando palla a centrocampo e scavalcando il portiere con un destro lunghissimo.

Il 2-0 arriva poco dopo con Tudisco, servita bene da Tamborini dopo un recupero alto. In quel momento le biancoazzurre sembrano in pieno controllo, ma nel finale di primo tempo il Venezia rientra in partita con due reti in rapida successione: Furlanis accorcia con un colpo volante su assist di Zuanti e pochi istanti dopo la stessa Zuanti sorprende Limardi con un lob dalla distanza per il 2-2.

La ripresa si apre nel peggiore dei modi per la San Marino Academy. Furlanis firma il sorpasso con una doppietta in pochi minuti e poco dopo completa la tripletta, approfittando di una respinta corta della difesa. Il Venezia allunga ancora con il rigore di Cortesi e con il 6-2 siglato da Saggion sulla ribattuta dopo una conclusione di Zuanti.

Le Titane non si arrendono e trovano energia soprattutto con Tamborini e Giuliani. La numero 30 costruisce la rete del 6-3 con una bella iniziativa personale, poi Manzetti riapre parzialmente il match con il primo gol stagionale sugli sviluppi di un corner. Nel finale arrivano anche gli esordi di Forcellini e Carli, due ulteriori segnali del lavoro sul vivaio.

Nel recupero Forcellini si distingue con un intervento importante su Orlandi, evitando un passivo ancora più pesante. Per la San Marino Academy resta comunque una gara da ricordare per intensità e produzione offensiva, ma anche per la beffa finale in classifica. Per il Venezia, invece, una vittoria folle e pesantissima che conferma il valore di una squadra capace di ribaltare qualsiasi situazione.

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