L’ottavo incontro annuale del Network delle Università dei Piccoli Stati e Territori (NUSCT) si è tenuto l’8 maggio a Podgorica, ospitato dall’Università del Montenegro.
Dodici atenei della rete internazionale hanno discusso governance, autonomia universitaria, finanziamenti, innovazione didattica, condivisione dati e cooperazione nella ricerca, proponendo un gruppo di lavoro congiunto.
L’Università degli Studi della Repubblica di San Marino è stata rappresentata da Michele Chiaruzzi, tra i fondatori del network, che ha evidenziato i benefici ottenuti e la missione di rafforzare istruzione, ricerca e innovazione, promuovendo libertà accademica e sviluppo sostenibile nei piccoli sistemi europei.
La presidente NUSCT, Aslaug Asgeirsdottir, rettrice dell’Università di Akureyri in Islanda, ha valorizzato il ruolo del forum come piattaforma per dialogo e collaborazione, citando successi in mobilità studenti-personale e cooperazione istituzionale.
Apprezzata la prima conferenza accademica NUSCT, organizzata dall’ateneo sammarinese nelle Isole Faroe. La prossima edizione, nel 2027, sarà ospitata da Università di Andorra e Università di Scienze Applicate delle Isole Aland, con focus interdisciplinare.


