Nella Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, San Marino ribadisce il valore imprescindibile dell’informazione libera come fondamento della democrazia. Il Segretario di Stato Federico Pedini Amati sottolinea come il diritto all’informazione appartiene ai cittadini, non rappresenta un privilegio dei giornalisti, e invita a superare ogni retorica vuota sul tema.
In un contesto segnato da algoritmi, comunicazione frammentata e diffusione di fake news, Pedini Amati richiama la necessità di un’informazione accurata e responsabile. Il giornalista emerge come figura centrale nel garantire verità e fact-checking, ruolo ancora più cruciale in una repubblica dove la prossimità tra media e istituzioni richiede particolare vigilanza e indipendenza.
Il Governo sammarinese si impegna a contrastare la disinformazione e l’uso distorto dell’intelligenza artificiale, sostenendo nel contempo un’informazione di qualità capace di resistere alle “finte verità”.
Sulla medesima linea la Consulta per l’Informazione, l’Unione Stampa Giornalistica Italiana e l’Associazione Stampa Sportiva, che denunciano i crescenti rischi per i professionisti dell’informazione nel mondo: dalle violazioni delle tutele alle detenzioni arbitrarie passando per le conseguenze della disinformazione sulla percezione pubblica.
Le organizzazioni sottolineano come la normativa vigente e il codice deontologico restino strumenti essenziali di protezione, pur riconoscendo margini di miglioramento nella legislazione sammarinese.


