Nella Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, San Marino esprime profonda gratitudine ai giornalisti e agli operatori dell’informazione, che con impegno e audacia tutelano il diritto dei cittadini a essere informati.
La libertà di stampa rappresenta il cuore pulsante di ogni democrazia matura, non un mero privilegio di categoria. La Repubblica partecipa con fervore alle celebrazioni di questa data, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per onorare il dovere di informare e il diritto di essere informati, come sancito dall’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
La Reggenza dedica un pensiero speciale a chi lavora in zone di conflitto, sotto dittature o in aree controllate dalla criminalità organizzata, ricordando che la libertà va rinnovata quotidianamente. Senza un’informazione libera, plurale e autonoma, i cittadini perdono gli strumenti per una partecipazione consapevole alla vita pubblica e per un controllo critico sulle istituzioni.
In un’era dominata da flussi digitali veloci, intelligenza artificiale, narrazioni distorte e fake news che alimentano divisioni e odio, verità, pluralità e responsabilità diventano baluardi essenziali. La stampa funge da difesa primaria contro la disinformazione, richiedendo agli operatori la scelta oculata delle parole.
A tutela del sistema informativo sammarinese, spiccano il ruolo della Consulta per l’Informazione e dell’Autorità Garante, incaricati della vigilanza complessiva. Le Istituzioni rinnovano l’impegno per una parola libera e una verità senza barriere, promuovendo uguaglianza, diversità di opinioni, professionalità e pluralismo attraverso strumenti adeguati.
In questa ricorrenza, va il nostro omaggio a chi garantisce un’informazione corretta, con plauso a tutte le iniziative dedicate a questa Giornata istituita dall’Onu.


