Nell’aprile 2025, durante una gita scolastica a Caserta, una docente di un istituto riminese ha sottratto 150 euro dai portafogli di due dipendenti dell’hotel che ospitava la scolaresca.
Il furto è stato ripreso dalle telecamere della struttura e il denaro è stato poi restituito, ma quattro mesi dopo la donna è stata licenziata senza preavviso.
La docente ha impugnato il provvedimento davanti al giudice del lavoro, sostenendo che la sanzione fosse eccessiva, ma il Tribunale ha confermato il licenziamento.
Secondo quanto riferito dal Corriere Romagna, a pesare nella valutazione è stato anche il contesto: la maestra era infatti impegnata nell’accompagnamento degli studenti, in un ambiente strettamente legato alla funzione educativa.
Nel corso del procedimento, la donna ha ammesso i fatti e chiesto scusa, ma il tribunale ha ritenuto il suo comportamento incompatibile con i doveri di correttezza e fedeltà richiesti a un dipendente pubblico.


