Dura replica del Congresso di Stato a EUAlive: “Vicenda giudiziaria, non diplomatica”

San Marino RTV
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Il Congresso di Stato respinge con fermezza le ricostruzioni pubblicate da EUAlive sulla vicenda della tentata scalata a Banca di San Marino da parte di interessi bulgari, accusando la testata di operare “nel rispetto di specifici interessi di parte”. L’Esecutivo sottolinea la necessità di ristabilire una corretta cornice di verità attorno a una questione che rimane essenzialmente di natura giudiziaria.

L’Amministrazione ribadisce la piena legittimità delle misure cautelari adottate dai magistrati su alcuni asset finanziari, difendendo con determinazione l’operato della magistratura locale. Secondo il Governo, le indagini hanno messo in luce flussi finanziari significativi, in particolare un versamento di ingente entità a favore di un esponente dell’ente venditore.

Il Congresso reputa singolare il tentativo di trasferire sul piano diplomatico una vicenda che trova origine in condotte specifiche e circostanziate. A giudizio dell’Esecutivo, le evidenze emerse hanno legittimamente imposto l’attivazione di presidi di vigilanza e l’intervento del Tribunale a tutela della legalità e della reputazione del sistema finanziario.

Categoricamente “non credibile”, secondo il Governo, l’ipotesi che la controversia possa incidere sull’Accordo di Associazione con l’Unione Europea. L’Amministrazione contesta che legittime azioni di tutela possano essere invocate come violazioni di trattati internazionali sulla protezione degli investimenti. In caso di arbitrati internazionali, San Marino difenderà con risolutezza il proprio operato.

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