Un furto meschino ha colpito il cuore di Borgo Maggiore, ma la comunità di San Marino ha risposto con una solidarietà che scalda l’anima. Il 28 aprile, una macchinina giocattolo è sparita dal giardino della scuola dell’infanzia “Il Biancospino”, scatenando l’indignazione dei genitori sui social.
L’appello di una mamma ha fatto il giro della rete: i bimbi erano legatissimi a quel veicolo. “Rubare ai bambini è inaccettabile”, tuonano i commenti, tra polemiche sul gesto incivile e discussioni sulla sicurezza dei giochi scolastici.
Mentre le ricerche si arenavano, è partita una gara di generosità. Eleonora Fasolo ha regalato una nave giocattolo, consegnata dal figlio Simone: “Vogliamo insegnare la condivisione”, spiega, tra le lacrime grate delle maestre.
Non è finita: Stefano Valentini ha offerto una macchinina identica a quella rubata. “Ce l’ho uguale, la dono volentieri”, ha scritto, e le mamme, rassegnate dopo una settimana, hanno accettato con gioia.
Da un piccolo reato contro l’innocenza è nato un modello di comunità unita, dove l’altruismo ha trionfato sull’egoismo, restituendo il sorriso ai piccoli del Biancospino.


