Il Consiglio Grande e Generale di San Marino si riunirà dal 16 al 23 marzo senza affrontare temi sensibili come la guerra e l’affare bulgaro.
Le opposizioni, tra cui Repubblica Futura, Domani Motus Liberi, RETE e Demos, hanno organizzato una serata pubblica il 16 marzo a Murata per chiarire i fatti sul cosiddetto Piano Parallelo e il tentativo di acquisto di Banca di San Marino.
I gruppi consiliari hanno depositato un progetto di legge per istituire una Commissione d’inchiesta sulle responsabilità politiche legate alle trattative del 2024 e 2025.
Nel frattempo, la Commissione Affari Esteri discute il rientro dei sammarinesi dal Golfo e l’Accordo di associazione con l’Ue, con il Segretario Beccari che smentisce ostacoli dalla Bulgaria.
L’astensione di alcuni eurodeputati è stata attribuita a una conoscenza incompleta del dossier, confermando il sostegno al percorso europeo di San Marino.
Parallelamente, il dibattito sul fine vita continua, con il Coordinamento delle aggregazioni laicali che invita a trattare l’argomento con delicatezza, senza legami partitici, migliorando cure palliative e hospice.


