Non solo persone anziane: la truffa del falso carabiniere colpisce anche i più giovani. A Cesena ne è rimasta vittima una ragazza di 17 anni, raggirata da una coppia poi arrestata sull’autostrada A14 grazie a un’operazione congiunta di Carabinieri e Polizia di Stato.
I due fermati, un uomo di 48 anni e una donna di 29, entrambi originari dell’area napoletana, sono accusati di aver sottratto alla ragazza denaro e gioielli per un valore di circa 5mila euro, usando il consueto stratagemma del finto appartenente alle forze dell’ordine.
La vicenda è iniziata nel tardo pomeriggio di giovedì 14 maggio, quando la 17enne, rimasta sola in casa, ha ricevuto la telefonata di un uomo che si è presentato come maresciallo dei carabinieri. Il truffatore le ha fatto credere che il padre fosse in caserma per un presunto furto commesso sfruttando i suoi dati personali. Con la scusa di controllare soldi e oggetti preziosi, l’uomo l’ha convinta a preparare contanti e gioielli, annunciandole l’arrivo imminente di un collega.
Poco dopo, una complice si è presentata all’abitazione e ha preso quanto raccolto dalla giovane, allontanandosi in auto. La fretta della donna ha però insospettito alcuni vicini, che hanno avvisato i genitori della ragazza e i veri carabinieri.
Il Nucleo operativo radiomobile di Cesena ha raccolto le informazioni sull’auto utilizzata dai truffatori e le ha girate al Centro operativo della Polizia stradale di Casalecchio di Reno. È così partito il controllo lungo l’A14, fino a quando una pattuglia della Sottosezione Bologna Sud ha intercettato e bloccato il veicolo al casello di San Lazzaro di Savena.
Nell’auto e nelle tasche dell’uomo sono stati trovati il denaro e i gioielli appena sottratti. I due sono stati arrestati e portati nel carcere di Bologna, su disposizione della Procura felsinea. Quanto recuperato è stato restituito alla famiglia della giovane.


