Accordo Ue, attacco del Ps sulla gestione politica: “Tela di Penelope”

San Marino RTV
1 Min Read

Il Partito Socialista torna a criticare con durezza la gestione del percorso verso l’Accordo di associazione con l’Unione europea, parlando di una vicenda diventata ormai “tragicomica” e segnata da rinvii continui, passaggi incerti e nuovi ostacoli.

Nel mirino finisce soprattutto l’Esecutivo, accusato di aver indebolito la posizione internazionale di San Marino anche per effetto del nuovo stop legato al caso Bulgaria. Per il Ps, la strategia del Governo avrebbe prodotto un quadro di crescente fragilità politica e istituzionale.

Il confronto con Andorra viene indicato come elemento centrale della critica. Secondo i socialisti, il Principato avrebbe scelto un approccio più prudente e autonomo, rinunciando all’applicazione provvisoria dell’Accordo e prevedendo un passaggio referendario per coinvolgere direttamente i cittadini.

Il partito richiama inoltre le ricadute delle controversie con Starcom e del caso Bsm, ritenendo che San Marino si sia esposto a rischi ulteriori sul piano economico e diplomatico. Da qui l’accusa al Governo di aver portato il Paese in una condizione di forte vulnerabilità, invece di rafforzarne il peso nei rapporti con l’Unione europea.

Leggi l’articolo intero

Share This Article