Tenco 2026: ‘Zénta’ di Chiara Raggi In Finale, il Dialetto Santarcangiolese Eroe della Musica

REDAZIONE
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Il Club Tenco ha annunciato i finalisti per le Targhe Tenco 2026, e tra le eccellenze designate spicca l’album di inediti ‘Zénta’ di Chiara Raggi. L’opera si è guadagnata un posto nella cinquina per la categoria “Miglior album in dialetto”, portando alla ribalta il dialetto santarcangiolese. L’uscita del settimo lavoro discografico della cantautrice, prodotto da Musica di Seta, è prevista per il 15 gennaio 2026, ma ha già catturato l’attenzione della prestigiosa giuria.

Chiara Raggi esprime profonda gratitudine per il riconoscimento: “Essere nella cinquina finale delle Targhe Tenco con Zénta è un riconoscimento che mi riempie di gratitudine. Grazie alla giuria per aver accolto e valorizzato questo lavoro, e grazie a tutte le persone che hanno creduto in questo album, lo hanno ascoltato, condiviso e sostenuto lungo il percorso. Essere qui è un onore che mi incoraggia a continuare a fare musica con sincerità e passione, senza la paura di tentare nuove strade. Sono felice che venga così celebrato il dialetto santarcangiolese: una lingua viva, capace di raccontare il presente e di aprirsi al futuro.”

Il progetto ‘Zénta’, che in dialetto significa ‘Gente’, è una narrazione intrisa di storie umane, destini e speranze, esplorando la ricerca di luce in un mondo distratto. L’album è frutto di una collaborazione a quattro mani con la poetessa Annalisa Teodorani, che partecipa anche con la sua voce e poesie. Il dialetto santarcangiolese, rinomato per la sua originalità e l’uso distintivo dei dittonghi, si conferma protagonista, perpetuando una tradizione linguistica celebrata da figure come Tonino Guerra e Raffaello Baldini.

Per Chiara Raggi, le cui radici affondano tra Rimini (materna) e Santarcangelo (paterna), il dialetto non è una mera scelta linguistica. È un modo di essere, un ritorno alle origini del proprio sentire che la riconnette a una parte autentica di sé. La cantautrice plasma il dialetto in “corpo sonoro”, dove la melodia e la semplicità delle composizioni mirano a far emergere l’essenziale e a evocare ricordi interiori.

Cantautrice, chitarrista e produttrice discografica, Chiara Raggi è la fondatrice dell’etichetta Musica di Seta, dedicata alle voci femminili. La sua carriera include sei album precedenti, tra cui ‘Blua Horizonto’ (2019) in Esperanto e ‘Nuda’ (2023). Già finalista alle Targhe Tenco 2024 nella categoria “Miglior album d’Interprete” con ‘In punta di corde – live at RSI’, Raggi ha collezionato numerosi premi, tra cui il 18° Aalener Esperanto-Kulturpreis 2024 e l’Eurovision of Minorities Languages 2022. Diplomata in chitarra classica, si esibisce in Italia e all’estero, toccando paesi come Francia, Germania e Stati Uniti.

Il tour di concerti di ‘Zénta’ vanta già diverse date programmate: il 26 luglio a Sogliano al Rubicone per un concerto all’alba, il 22 agosto al Rifugio Climatico di Poggio Torriana, il 30 agosto a Cuneo (data da definire) e il 21 ottobre al Cantiere Poetico di Santarcangelo di Romagna.

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