Oltre 160 eventi in quasi 40 Comuni, dalla costa all’entroterra, da Comacchio a Cattolica: la Notte Rosa 2026 chiude con un bilancio ritenuto positivo dai promotori, che parlano di una festa diffusa, condivisa e capace di coinvolgere pubblici diversi.[2][4][5]
Visit Romagna sottolinea come ogni Comune abbia contribuito a costruire un programma ricco e variegato, trasformando la manifestazione in un mosaico di esperienze tra luoghi, tradizioni, paesaggi ed eccellenze spesso fuori dai percorsi più battuti.[2]
Soddisfazione arriva anche dai territori e dagli operatori turistici, che segnalano riempimenti superiori all’80% sia nel weekend sia לאורך l’intera settimana dell’evento.[2]
L’assessora regionale al Turismo Roberta Frisoni ha parlato di una stagione che prosegue “sotto i migliori auspici”, ringraziando operatori, territori e forze dell’ordine per il lavoro svolto e per quello che continuerà nei mesi estivi sulla Riviera.[2]
Per il presidente di Visit Romagna Jamil Sadegholvaad, la forza della Notte Rosa sta nella capacità di trasformare l’intera Romagna in un grande spazio di incontro e divertimento, con città della costa animate dal mattino fino a notte fonda e borghi dell’entroterra protagonisti con eventi culturali, concerti, camminate e appuntamenti nella natura.[2]
Determinante, secondo Visit Romagna, anche il contributo del settore privato: stabilimenti balneari, hotel, ristoranti, esercizi commerciali, parchi tematici, associazioni e imprese hanno partecipato alla costruzione della festa.


