Cibo e Comunità: Federica Gif e Gabriele Mancuso a Poggio Torriana

REDAZIONE
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Il cibo trascende la mera nutrizione per divenire veicolo di identità, memoria e relazione, un linguaggio universale capace di costruire comunità più sane e inclusive. Questo il fulcro dell’incontro tenutosi all’Osteria Sociale Il Povero Diavolo di Poggio Torriana, nell’ambito del ciclo “Dobbiamo parlare! 2.0”. Qui, la food blogger e divulgatrice Federica Gif e Gabriele Mancuso della Cooperativa Aldéia hanno condiviso con Alexia Bianchi le loro esperienze, convergendo sulla potenza del cibo come strumento di coesione sociale.

La Cooperativa Aldéia ha riaperto l’Osteria Sociale Il Povero Diavolo nel 2024, succedendo allo storico ristorante stellato e trasformandone radicalmente la vocazione. Come spiegato da Gabriele Mancuso, uno dei soci, l’obiettivo è fornire opportunità lavorative a individui con maggiori difficoltà di accesso al mercato del lavoro: giovani con diverse fragilità, persone neurodivergenti e cittadini con percorsi migratori. Questi collaboratori operano congiuntamente in cucina e in sala, trasformando ogni servizio in un’occasione di crescita reciproca. Il menù riflette questa filosofia, affiancando i classici della tradizione romagnola a piatti ispirati alle cucine del Medio Oriente e del Nord Africa, incentivando la scoperta culturale attraverso sapori e storie. L’Osteria è inoltre polo territoriale con un calendario di laboratori, eventi culturali e iniziative per le scuole, volti a contrastare lo spopolamento dell’entroterra e a promuovere la socialità.

L’approccio di Federica Gif, pioniera della narrazione culinaria digitale in Italia, si allinea a questa visione. Il suo progetto “Mipiacemifabene“, avviato nel 2012, è più di una raccolta di ricette: è un manifesto per una cucina semplice, stagionale, naturale e accessibile, che coniuga gusto e benessere. Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti, la Gif ha approfondito la sana alimentazione, influenzata anche da vicende familiari. Le sue ricette sono frutto di confronto con linee guida scientifiche e nutrizionisti, privilegiando ingredienti naturali, prodotti locali e preparazioni intuitive. Un tema centrale del suo operato è il recupero della cucina povera e la lotta agli sprechi, trasformando parti di verdure considerate scarti in ingredienti creativi.

Sia per Federica Gif che per la Cooperativa Aldéia, il cibo è un potente strumento educativo e di abbattimento delle barriere. Entrambi sottolineano come molte ricette tradizionali siano frutto di secoli di contaminazioni culturali. La convivialità emerge come filo conduttore: condividere un pasto e le storie ad esso connesse diventa un gesto semplice ma fondamentale per creare relazioni autentiche. La sfida comune è dimostrare che il cibo è molto più di un nutrimento, bensì un veicolo concreto di cultura, accoglienza e trasformazione sociale.

La puntata completa del video podcast è disponibile per l’ascolto su YouTube e Spotify.

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