Redditi, Rimini fanalino di coda: la Romagna cresce, ma a due velocità 27 maggio 2026 L’analisi 2025 dell’Osservatorio Cisl Romagna evidenzia un forte divario territoriale: Ravenna guida la classifica, mentre il Riminese resta ultimo per redditi medi da lavoro e pensione

San Marino RTV
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Una Romagna che corre a due velocità, con un quadro fiscale che conferma divari netti tra province e comuni. Secondo l’Osservatorio Cisl Romagna, il reddito medio imponibile dell’area si ferma a 23.016,76 euro, ben sotto la media dell’Emilia-Romagna, pari a 25.665,66 euro.[5][8]

A livello provinciale, Ravenna resta in testa con 24.153,64 euro, seguita da Forlì-Cesena con 23.405,16 euro. Rimini chiude la classifica con 21.267,42 euro, dato che conferma la distanza del Riminese dal resto della Romagna.[5]

Nel dettaglio dei comuni, per Forlì-Cesena spiccano Cesena con 24.974,60 euro e Forlì con 24.622,7 euro, davanti a Modigliana e Bertinoro. In provincia di Ravenna emergono soprattutto Lugo, Bagnara di Romagna, il capoluogo e Faenza, tutti sopra quota 24 mila euro.[5]

Più indietro Rimini, dove il valore più alto è quello di Montegridolfo con 22.367,49 euro, seguito da Santarcangelo di Romagna; il capoluogo si attesta a 21.971,92 euro e Riccione a 21.622,56.[5]

Le distanze si allargano anche tra le categorie di reddito. Tra i lavoratori dipendenti, Ravenna raggiunge una media di 24.864,15 euro, Forlì-Cesena 23.445,66 e Rimini 21.515,88.[5]

Lo stesso schema vale per le pensioni: Ravenna guida con 22.819,48 euro, Forlì-Cesena segue con 21.580,74, mentre Rimini scende a 20.195,26.[5]

Per la Cisl Romagna, i numeri fotografano un territorio che cresce senza però distribuire in modo omogeneo i benefici economici. Il segretario Francesco Marinelli parla di un divario ormai strutturale, che pesa sui bilanci delle famiglie e lascia il Riminese nelle posizioni più deboli della graduatoria.[5][3]

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