SAN MARINO – La Segreteria di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale ha emanato il 26 maggio 2026 l’Ordinanza n. 5/2026, dedicata alla prevenzione e al controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori, con particolare riferimento alla zanzara tigre e alla zanzara comune. Il provvedimento è stato pubblicato oggi sul portale gov.sm e sul sito sanita.sm.
L’ordinanza, valida fino al 31 ottobre 2026, stabilisce una serie di misure per contenere la diffusione delle zanzare e ridurre il rischio sanitario sul territorio della Repubblica. Al centro del testo c’è la prevenzione dello sviluppo larvale, indicata come la strategia principale per limitare la proliferazione degli insetti.
Viene quindi richiamata la necessità di eliminare ogni ristagno d’acqua, compresi quelli che si formano in sottovasi, secchi e grondaie ostruite, e di adottare corrette pratiche di gestione negli spazi pubblici e privati. L’obiettivo è interrompere il ciclo riproduttivo delle zanzare e abbassare la possibilità di diffusione di eventuali patologie.
Il provvedimento ribadisce inoltre che i trattamenti adulticidi non devono essere considerati interventi ordinari, ma misure straordinarie da attivare solo in caso di infestazioni particolarmente rilevanti e nel rispetto delle prescrizioni previste dall’ordinanza.
Per gli operatori professionali chiamati a eseguire trattamenti adulticidi in aree private è prevista la trasmissione di una comunicazione al Dipartimento Prevenzione dell’ISS, utilizzando la modulistica disponibile sul sito dell’istituto.


